Marina di Camerota e il territorio del comune offrono molto più delle spiagge e del mare. Accanto alla costa, infatti, si trovano chiese, castelli, ruderi, torri costiere, siti archeologici, grotte e punti panoramici che aiutano a conoscere meglio la storia e l’identità di questa parte del Cilento.

    Tra i luoghi di maggiore interesse rientrano i siti archeologici dell’area Poggio-Lentiscelle, le torri costiere, i ruderi del Castello Marchesale, il Convento dei Cappuccini, il Museo della civiltà contadina, diverse chiese storiche del territorio e alcuni luoghi di particolare valore paesaggistico e naturalistico, come la Grotta di San Biagio, la Valle dell’Inferno, la zona panoramica di Cerzulla e l’area di Punta degli Infreschi.

    Una parte importante di questo patrimonio è legata anche alla storia difensiva della costa. Il territorio di Camerota conserva infatti numerose torri di avvistamento, testimonianza delle epoche in cui la fascia costiera doveva difendersi dalle incursioni provenienti dal mare. Anche castelli, ruderi e antichi complessi religiosi contribuiscono a raccontare il passato di una zona in cui la posizione dei borghi e delle fortificazioni aveva un ruolo strategico.

    Accanto ai monumenti in senso più stretto, questa pagina raccoglie anche luoghi che aiutano a leggere meglio il territorio: santuari, chiese, grotte, insediamenti antichi e località panoramiche che rendono Marina di Camerota e le sue frazioni interessanti anche per chi desidera alternare il mare a visite di carattere storico, culturale e paesaggistico.

    Visitare questi luoghi significa quindi conoscere una parte diversa rispetto alla sola vacanza balneare. Marina di Camerota può essere infatti anche un punto di partenza per scoprire il lato storico, archeologico e naturalistico del comune di Camerota e del Cilento meridionale.

    Siti archeologici

    Siti archeologici in località Poggio/Lentiscelle

    Ruderi del monastero di Sant’Iconio

    Ruderi di Castelluccio

    Grotta Sepolcrale o del Poggio, sito di interesse preistorico dove furono rinvenuti resti umani paleolitici. In passato questi ritrovamenti furono collegati al cosiddetto “Homo Camerotensis”, definizione non più considerata valida.

    Castelli e strutture difensive

    Torri costiere: in totale sono 12

    Ruderi del Castello Marchesale risalente ad un’epoca antecedente al IX-X sec. d.C.

    Castello di Montelmo

    Chiese e Santuari

    Grotta di San Biagio

    Chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel ‘400, ove è possibile ammirare un presepe del ‘700 napoletano, una acquasantiera di pietra vulcanica del Vesuvio, una madrevite girevole in legno, lampadari in ottone pregiato, un organo di arte viennese donato dal Re di Napoli

    Convento dei Cappuccini, edificato nel 1602 e completato nel 1632

    Chiesa di San Daniele Profeta,

    Chiesa di San Marco

    Chiesa di Sant’Alfonso

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie, completata nel 1660 su una composizione architettonica del XII sec.

    Santuario di Santa Rosalia

    Cappella di Santa Maria ad Martires

    Santuario della SS. Annunziata con statua del XIII sec.

    Musei

    Museo infreschi

    Museo Virtuale Paleolitico

    Museo della civiltà contadina

    Bellezze naturali

    Punta degli Infreschi

    Zona panoramica “Cerzulla”

    Valle dell’Inferno

    Altro

    Goletta “Il Leone di Caprera”